È Foggia

È Foggia


A diciotto anni, finiti gli studi liceali potevo scegliere di andar via da Foggia.
Era un periodo in cui molti amici partivano alla volta di Milano, Roma o Bologna.
Ma io no! Scelsi convintamente di restare qui, preso forse da una strana malattia chiamata amore. In troppi dicono che Foggia è una città brutta, ormai abbandonata a sé stessa, che non crescerà mai, destinata a morire, nonostante tutto io rispondo sempre alla stessa maniera: È Foggia la città che amo. Ne amo i suoi difetti, i suoi pregi, le sue vie, le sue tradizioni, la sua storia e le sue macchiette, amo una città che mi ha dato i natali, di cui vado orgoglioso. Amo una città che è centro di una delle terre più belle del mondo: la Capitanata.
È Foggia la città in cui ho deciso di restare.
E così a Foggia ho studiato, mi sono laureato, ho iniziato a lavorare, mi sono sposato e ho messo su casa.

È Foggia la città per cui ho deciso di impegnarmi.

Perché poi l’amore va dimostrato non solo raccontato. Ho iniziato a fare politica, perché per me la politica è servizio, ho deciso cioè di mettermi a disposizione della mia comunità per contribuire a risolvere i problemi e sfatare quei falsi miti che ci vogliono convincere che qui tutto vada male, ma anche per valorizzare e far conoscere fuori da questa terra gli aspetti positivi e le bellezze che abbiamo.
È Foggia la città che difenderò ovunque. Abbiamo cioè il dovere di risvegliare quell’orgoglio, un po’ sopito, della nostra appartenenza.
Foggia-campanile
La squadra di calcio, i nostri concittadini famosi, le bellezze meno note, i prodotti del nostro tavoliere, dovremmo apprendere ogni più piccolo aspetto positivo che possediamo, farlo nostro, ed essere fiera bandiera vivente in ogni dove per smentire con forza un messaggio secondo il quale Foggia sia solo la città delle spaccate, delle bombe e del fuggi da Foggia per via dei foggiani. Dovremmo farlo per noi stessi, dovremmo farlo per chi verrà dopo di noi, per i nostri figli e per i loro figli. Abbiamo il dovere di spenderci perché ciò che è buono lo sia di più e migliorare ciò che ha bisogno di essere migliorato, e tutto questo semplicemente perché

È Foggia, la mia città

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