La Grandezza dei nani

libro

La politica: l'arte di compiere le scelte ne la mia “Grandezza dei nani”

La politica ha trovato nella sua evoluzione diverse definizioni, dall'arte del compromesso e della mediazione alla tecnica di amministrare la cosa pubblica. Sartori per esempio la definisce la sfera delle decisioni collettive, io preferisco semplificarne il raggio definendola l'arte di compiere le scelte perché convinto che – come diceva Ghandi – in democrazia nessun fatto di vita si sottrae alla politica.
Dunque potremmo dire che ogni nostra scelta è frutto di una azione politica, anche il raccogliere una carta da terra può essere definita tale. Scelte che sono le protagoniste di questa piccola raccolta di favole politiche. La Grandezza dei Nani narra di quelle scelte compiute dai personaggi delle storie, che paradossalmente si riversano nella nostra realtà evidenziando come questa nobile arte sia stata svilita dai comportamenti di chi la politica la pratica. Vizi ed errori che ci fanno commettere delle pessime scelte e che condizionano la politica di oggi. Racconti che vogliono essere una sorta di autocritica al nostro mondo. Ecco perché “La grandezza dei nani”. I personaggi, infatti, con le loro scelte si sentono giganti ma alla fine si rivelano dei nani, un po' come molti politici di oggi.
Perché parlare di politica attraverso le favole? Mi ha chiesto qualcuno. Perché la favola non ha pretese, perché è fruibile da tutti, perché è rivolta ai più giovani quelli in cui non si sono ancora sedimentate convinzioni negative sulla politica, perché si può dire molto di più con una favola che con dei complicati ragionamenti. E allora ai giovani piccoli, ma anche a qualche adulto, non resta che leggere La grandezza dei nani, almeno per dirmi cosa vi è parso!